Scacco Matto

È caduto ……… ammazza che botta!

Falling_by_CassiusB

In questi giorni non ho aggiornato il blog, non ho seguito la vicenda commentandola passo passo. Non ho avuto tempo ma comunque non era il caso, è molto meglio mettere insieme le tessere una volta sola.

Volendo iniziare dal principio qualcuno, e qualcuno lo rintraccerebbe nell’arresto della moglie di Mastella, ma la causa scatenante è più indietro. Ormai sono mesi che Veltroni e Berlusconi si corteggiano. Il motivo di ciò è la riforma della legge elettorale.

La legge elettorale attuale, che il suo autore ha definito una porcata (video), è stata fatta dal centro-destra ma adesso non la vuole nessuno. In politica non bisogna pensare di avere a che fare con degli idioti, è un errore. Sono tutti delle volpi, Prodi non è scemo, te lo fa credere per mettertelo meglio su per il sedere. Non è possibile pensare che adesso vogliano cambiarla perché si sono improvvisamente accorti che non funziona. È una partita a scacchi: si muove avanti l’alfiere, fingendosi scemi, per far cadere in scacco il re. Ora il governo, un governo immobile (anche e soprattutto grazie a quella legge), cade grazie a quella legge fatta dalla destra alla vigilia delle elezioni e la destra si prepara a tornare. Un caso? Non importa: scacco matto.

Anche l’attuale corteggiamento fra Veltroni e Berlusconi ha avuto un effetto prevedibilissimo. La riforma della legge elettorale avrebbe stabilizzato le cose in maniera molto (poco) democratica: avrebbe cancellato i partiti che totalizzano meno del 5% delle preferenze. Lo sbarramento al 5% impedirebbe a chi raggiunge meno di questa percentuale di entrare in parlamento e di rappresentare i propri elettori. Questo spingerebbe tutti ad entrare in coalizioni più grandi… come il Partito Democratico di Veltroni ed il Partito Fantasma di Berlusconi. Tu pensa, loro progettano una legge e loro ne traggono vantaggio. Strano, vero?

L’effetto prevedibilissimo si basa sul fatto che un governo che si regge su piccoli partiti per mantenersi non può fare fuori i piccoli partiti. Ecco infatti che con l’avvicinarsi della riforma Mastella, che è uno che le prepotenze le fa e non uno che le subisce, ha colto la palla al balzo. La moglie finisce sotto inchiesta e subito usa la questione per dimettersi. Sia chiaro, non si è dimesso perché preferisce la famiglia. Uno come lui che in passato usando i poteri di ministro di grazia ha trasferito e rovinato chi ha indagato su di lui, avrebbe potuto fare lo stesso con chi indagava sulla moglie e sul partito. Ora che il governo è caduto grazie a lui, lui può benissimo andare a destra con la testa di Prodi e chiedere di andare alle elezioni subito, senza che si senta più il bisogno di cambiare la legge elettorale.

Nel frattempo dimostriamo all’estero che non è Totti, è proprio un usanza italiana sputare in faccia alla gente. Che pena. Sembrava una gabbia di scimmie, e credo che dopo aver visto come lavora il nostro senato non ci sia più nessun motivo di essere nazionalisti, anzi, io inizio a fingere un accento straniero. Ci rappresentano? Siamo messi male.

Io come la penso sulla legge elettorale? Personalmente penso sia il caso di riportare la legge elettorale a quello che era prima, senza avere la pretesa di migliorare nulla, ma soprattutto c’è bisogno di riavere la preferenza diretta. La cosa sarebbe da risolversi con un referendum, non si può lasciare che i politici facciano da soli una riforma della politica: come pretenderebbero di non essere definiti “casta”? I due “partitoni” sono un surrogato di politica, non rappresentano nulla ed a maggior ragione finché non sarà ripristinata la preferenza diretta. Non li voterò mai.

Attendiamo sviluppi significativi………

Ancora nessun commento.

Non c’è ancora nessun commento.

Commenti RSS TrackBack Identifier URI

Lascia un commento